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SITO IN COSTRUZIONE

Anello Via Claudia Augusta – Aune – Tabioma


LUNGHEZZA 8 km circa (con partenza e arrivo All’Antica Torre)

DISLIVELLO 300 m circa     TEMPO DI PERCORRENZA 2 ore e mezza

Facile escursione adatta a tutti, per la maggior parte su strada sterrata e solo per brevi tratti su sentiero. Si parte dall’Antica Torre scendendo verso le case Piazzoni (lungo la stradina che passa a lato della casera a gradoni). Da qui si scende lungo la strada sterrata (vietata alle macchine) che porta al Capitello di Roda e poi da qui a sinistra riprende a salire in direzione di Aune: secondo gli studiosi essa ricalca l’antico sedime della via romana “Claudia Augusta”, che congiungeva Altino al Danubio, e infatti sono numerosi i ritrovamenti archeologici lungo questo tracciato (a Col de Vedai vi sono i resti di un altare votivo romano; a Colle Orso le tracce di un antico castello e di una sepoltura romana) e in tutta la zona limitrofa sono stati ritrovati numerosi reperti. Oggi purtroppo nulla di questo è visibile al frequentatore di passaggio, a meno che non sia accompagnato da qualche esperto locale. La strada termina in corrispondenza della Chiesa di Aune e da qui (prima ancora di entrare nell’abitato) si deve imboccare una stradina in ripida salita che si inoltra nel bosco. Bisogna poi proseguire per un bel tratto in salita finchè non si nota un piccolo sentiero che vi consentirà di scollinare e riprendere quasi subito una nuova strada sterrata in località Tabioma. Percorrendo in discesa questa strada si raggiungerà Col Fariet con la sua inconfondibile casa a gradoni, quindi Piazzoni e infine l’Antica Torre.


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Tappone dolomitico Feltre passo Croce d'Aune Sovramonte

Giro d'Italia sabato 1 giugno partenza da Feltre e arrivo al Passo Croce d'Aune Sovramonte
GIRO

Il giorno decisivo del Giro 2019, sabato 1 giugno, sarebbe quindi un tappone con partenza e arrivo a Feltre, in provincia di Belluno. Si tratterebbe di una frazione che ripercorrerebbe per gran parte il tracciato della Granfondo Sportful Dolomiti Race, anche se nella sua versione originale. Questa tappa del Giro dovrebbe quindi proporre la salita a Cima Campo (18 chilometri con pendenza media attorno al 6 per cento), l’ingresso in Trentino e l’approdo in Valsugana prima dell’ascesa a una delle salite divenute celebri negli ultimi anni, proprio grazie alla Sportful Dolomiti Race, il Passo Manghen (23 chilometri con pendenza media del 7 per cento e punte al 15, scollinamento a quota 2.047). Di qui, discesa verso Molina, in Val di Fiemme e risalita della valle fino a Predazzo dove comincia il Passo Rolle, salita di una ventina di chilometri con una pendenza media del 5 per cento. Dopo il Rolle, la discesa in Primiero fino a Ponte Oltra dove inizia la salita conclusiva, quella che porta al Croce d’Aune Sovramonte: 11 chilometri con pendenza media di poco superiore al 5 per cento e punte del 16 e arrivo arriverà davanti al monumento a Tullio Campagnolo (oppure a Le Laste, poco più in alto, per questioni logistiche). L’idea generale delle amministrazioni locali è quella di un progetto quadriennale dal 2019 al 2022, con il coinvolgimento di Feltrino, Valbelluna, Agordino e Cadore.

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